ZOOM - Innovazione in Basilicata, riparte Open LAB
Al via la quarta edizione del programma promosso da Eni Joule e Shell Italia E&P, con cinque ambiti strategici e nuove opportunità per le imprese.
Ultimo aggiornamento:
15 ottobre 2026
Trasformare idee e competenze in progetti concreti è una delle sfide per lo sviluppo degli ecosistemi locali dell’innovazione. Il dialogo tra imprese, startup, università, giovani e istituzioni può favorire la sperimentazione di nuove soluzioni, avvicinando le competenze tecnologiche ai bisogni del sistema produttivo e delle comunità. Per i territori, questo significa anche creare occasioni perché le capacità imprenditoriali e professionali possano trovare spazio e svilupparsi localmente. In Basilicata, dove le transizioni energetica, ecologica e digitale aprono nuovi ambiti di applicazione e di crescita, iniziative di collaborazione tra aziende e realtà innovative possono contribuire a mettere in relazione le esigenze del territorio con competenze e soluzioni provenienti anche da fuori regione. È in questa prospettiva che si inserisce Basilicata Open LAB, il programma nato per sostenere l’imprenditorialità e rafforzare le connessioni tra il tessuto economico lucano e l’ecosistema nazionale dell’innovazione.
Il 14 ottobre ha preso il via la quarta edizione di Basilicata Open LAB, il programma promosso da Eni attraverso Joule, la sua Scuola per l’Impresa, con il supporto di Shell Italia E&P. Gli ambiti di intervento diventano cinque: Agritech, Energia, Città sostenibili, Acqua e territorio, Salute e benessere. Ai tre verticali presenti fin dalla prima edizione si aggiungono gli ultimi due, individuati attraverso il dialogo con gli stakeholder locali. «Il nostro obiettivo resta trasformare idee, competenze e collaborazioni in progetti concreti, capaci di generare valore duraturo per le imprese, i giovani e le comunità della Basilicata», ha spiegato Antonietta De Sanctis, Head of Acceleration Program di Joule. Il programma si articola in più percorsi, a partire dalla Call4Innovation, che comprende il Co-Innovation Award, rivolto a startup nazionali interessate a sviluppare soluzioni insieme alle imprese lucane, e l’Entrepreneurship Award, dedicato alle aziende del territorio con proposte innovative. Per i progetti selezionati sono previsti formazione, mentoring e grant. Le candidature sono aperte dal 14 ottobre 2026 al 29 gennaio 2027. Tra i partner tecnici della nuova edizione c’è BIP. La Partner Elena De Filippis ha sottolineato l’importanza di creare «connessioni concrete tra imprese, startup e territorio» per trasformare il confronto e la collaborazione in nuove progettualità.
Si rafforza anche lo Sportello Basilicata Open LAB, che amplia le proprie attività sul territorio, comprese le aree interne, per facilitare l’accesso a competenze, strumenti e opportunità. Proseguono inoltre le iniziative di formazione, con il Lucania Power Camp e lo Young Innovator Award, rivolto agli studenti delle scuole superiori lucane e dedicato allo sviluppo di idee innovative per rispondere a bisogni concreti della vita scolastica. Luciano De Propris, Head of ELIS Open Innovation di ELIS Innovation HUB, ha evidenziato il ruolo dello Sportello nell’accompagnare giovani, startup e imprese nella ricerca di opportunità di sviluppo e nel favorire l’incontro con competenze e interlocutori utili a realizzare i progetti. Tra le novità figura una piattaforma digitale che riunisce in un unico spazio bandi, finanziamenti e offerte di lavoro. Un’area specifica è dedicata alla Pubblica Amministrazione: gli enti locali possono condividere bisogni concreti di innovazione, ai quali le startup possono rispondere candidando le proprie soluzioni. Elena Massucco, Managing Director di Startupbootcamp, ha sottolineato come l’innovazione diventi reale quando chi fa impresa trova «gli strumenti, le competenze e le connessioni giuste per trasformare un’intuizione in impatto».
Nelle prime tre edizioni, la Call4Innovation ha coinvolto oltre 400 startup e più di 140 aziende lucane, portando alla realizzazione di 27 sperimentazioni sul territorio e all’erogazione di 720 mila euro in grant. Basilicata Open LAB rientra nei Progetti di Sviluppo promossi dai contitolari della Concessione Val d’Agri nell’ambito del Nuovo Protocollo di Intenti, finalizzati a sostenere iniziative di sviluppo del territorio.
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